Sì unanime in Consiglio per il rilancio dei CAM cittadini

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Sì unanime in Consiglio per il rilancio dei CAM cittadini

Il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno che ho presentato per il rilancio dei CAM cittadini: messa a punto di un piano di manutenzione e riqualificazione pluriennale e ripensamento delle logiche e dei criteri di programmazione ed utilizzo, questo l’invito al Sindaco e alla Giunta.

Due settimane fa nel presentare l’interrogazione sul blocco delle attività dei CAM (situazione che nel frattempo è stata risolta), anticipai la proposta di fare un’analisi approfondita sullo stato dei CAM e sul loro utilizzo.

E in fondo, oggi ragionare sui servizi (dal centro alle periferie) diventa imprescindibile rispetto alla capacità di intervento sulla qualità della vita dei cittadini, dove l’amministrazione può realmente incidere: i Cam (con i loro programmi di attività culturali, motorie, ricreative) rappresentano uno dei servizi che il Comune assicura gratuitamente attraverso la “spesa corrente” (quindi anche attraverso i tributi).

Sono luoghi preziosi di comunità vicina ai territori, di presidio e sicurezza, luci accese nei quartieri. Proprio qualche giorno fa, il Sindaco Sala ne ha inaugurato uno nuovo, nel quartiere Quarto Cagnino, un CAM atteso da anni.

Sono 32 in tutta la città, 22.000 utenti (dai bambini agli anziani) che spesso sono costretti ad utilizzare spazi fisici in condizioni fatiscenti e precarie.

Obiettivo dell’ordine del giorno è quello di avviare un percorso che coinvolga il Consiglio (nelle sue commissioni) e i Municipi per definire criteri utili alla giunta a definire una linea guida per rilanciarne l’utilizzo, anche attraverso forme innovative (es. apertura sabato e domenica, disponibilità per feste di compleanno dei bambini, prove di gruppi musicali giovanili).

E ancora, rendere trasparente la programmazione degli interventi di manutenzione dei CAM, sia quella ordinaria, che straordinaria (andando a valutare caso per caso, quali reali necessità e quali opportunità di migliorare gli spazi e il loro utilizzo, ad esempio rendendo possibile l’utilizzo di aree all’aperto nei mesi estivi).

Dal centro alle periferie: i CAM, luogo di socialità, sicurezza, benessere diffuso.