Domenica 2 febbraio senza auto…tutti in bici!

Domenica 2 febbraio stop alle auto dalle 10 alle 18: questa la decisione del Sindaco Sala per allentare la pressione degli inquinanti e dare tregua ai nostri polmoni. Info al link del Comune.

Come non essere d’accordo! Sappiamo che sono molte le azioni strutturali che  vanno messe in campo per un risultato più efficace e il Comune di Milano sta facendo la sua parte (la Regione Lombardia ??? tanto per dirne una, taglia il trasferimento delle risorse sul trasporto pubblico locale…).

L’occasione è imperdibile per tornare in Vaiano Valle e godersi una biciclettata in compagnia del gruppo “ramazziamo” con cui da settembre ci stiamo occupando del tema rifiuti.

Appuntamento alle 10,30 all’incrocio tra Via Vaiano Valle e via dell’Assunta!

 

Scali ferroviari – facciamo il punto

 

A quasi tre anni dall’approvazione in Consiglio Comunale delle linee di indirizzo per l’accordo di programma sulla rigenerazione dei 7 scali ferroviari, oggi l’incontro pubblico “Dagli scali la nuova città. Tre anni dopo”, presso lo scalo Porta Romana organizzato da FS Sistemi Urbani, in collaborazione con Comune di Milano, Regione Lombardia.

Verde, sostenibilità, trasporti e connessioni, housing sociale e funzioni urbane, come la nuova sede di Brera in Farini o il prossimo villaggio olimpico in Scalo Romana per Milano-Cortina 2026, i 14 ettari a verde e acqua in San Cristoforo, il progetto Innesto in Reinventing Cities in Greco, il concorso AAA Architetti Cercasi rivolto ai giovani architetti per scalo Rogoredo, le 3 nuove stazioni delle circle line.

Per saperne di più clicca sul documento: ScaliFerroviari_20gennaio2020

 

Smart City Lab Ripamonti 88 – a che punto siamo?

A che punto siamo con Smart City Lab Ripamonti 88?

E’ l’oggetto dell’interrogazione depositata oggi: a un anno di distanza dall’ultimo aggiornamento da parte dell’Assessorato al Lavoro e vista l’assegnazione da parte di Invitalia del bando di realizzazione (giugno 2019) ci saremmo aspettati di vedere “le ruspe” in azione.

Attendiamo dunque la risposta per capire se, come da ultimo crono programma, la struttura sarà completata entro il 2020.

Vale la pena ricordare che l’incubatore d’impresa è destinato al sostegno dell’imprenditorialità per le smart city e che la sua realizzazione è frutto della collaborazione tra Comune di Milano (proprietario dell’area) e il Ministero dello Sviluppo Economico.

Info bando: https://gareappalti.invitalia.it/tendering/tenders/000089-2019/view/detail/1

Abbandono rifiuti – Adottiamo Vaiano Valle!

ADOTTIAMO VAIANO VALLE – APPUNTAMENTO 12 GENNAIO ORE 10,30 

Aderisco e rilancio il comunicato di Arci Pessina che ci invita a prenderci cura del nostro territorio e del problema annoso dei rifiuti abbandonati.

Chi non va a sciare può venire a RAMAZZARE lungo Vaiano Valle!

Domenica 12 gennaio dalle ore 10,30 (incrocio tra via Vaiano Valle e via dell’Assunta) alle 12,30

Dopo 3 ramazzate “collettive” organizzate da 14 associazioni del territorio a partire dal 22 settembre e varie altre iniziative con i giovani agricoltori di Vitalba e CasciNet e dopo aver affisso cartelli sulle sanzioni anche penali per i trasgressori del divieto di discarica:

NON MOLLIAMO ORA!!

Torniamo a presidiare quella via. L’effetto deterrenza ha funzionato per un bel po’ di tempo.

I nostri obiettivi rimangono:

1) Collocare alcune telecamere fisse e mobili;

2) Vietare il transito alle auto durante i week end a partire dal periodo primaverile/estivo;

3) Risolvere il problema della discarica accanto all’insediamento bosniaco e ricercare soluzioni che garantiscano il rispetto delle regole, ricordando che nel campo sono presenti 170 persone, di cui 48 minori che vanno a scuola e circa 15 giovani che lavorano o hanno borse di studio.

Chiediamo all’Amministrazione comunale di dare risposte.

Gruppo “Ra-mazza”

per aderire all’iniziativa ed essere informato, mail: ramazziamo@gmail.com

Mobilità: a quando una nuova metro per il sud di Milano?

#mobilità #Qualità della vita: è tempo di una nuova metropolitana M6 per il sud di Milano. Apriamo il tavolo per valutare la fattibilità.
Bene ha detto il Sindaco sull’importante risultato che vede Milano guidare la classifica delle città per qualità della vita pubblicata dal Sole 24: “Bene, ma bisogna migliorare, c’è la questione ambientale, ripartiremo dalle cose fatte e dallo sforzo continuo per portare le metropolitane verso le periferie“.
E allora è tempo di ragionare sulla nuova linea del metro M6: il sud di Milano non può aspettare oltre per migliorare la qualità della mobilità e per contribuire in modo strategico alla sostenibilità ambientale.
126.000 abitanti, una sola fermata del metro, un’area in trasformazione, attorno all’asse Ripamonti: 2.000 lavoratori nella nuova sede di Fastweb appena inaugurata, il completamento del progetto Symbiosis (di cui fa parte anche Fastweb) nel più grande business district innovativo con inclusa la nuova sede della scuola Internazionale Ludum, oltre 1.000 persone nei futuri 480 alloggi di via Antegnati (ex palazzi Ligresti), altra edilizia prevista nel PII Monti Sabini (area inclusa nel recente bando Reinventing Cities), l’ampliamento dello IEO approvato nel PGT (a condizione che vi sia un prolungamento della linea 24), la futura area “smart city lab” in via Ripamonti 88 (per cui 1 anno fa presentai interrogazione).
Nel mio intervento in aula in articolo 21, ho anticipato la richiesta all’assessore Granelli e al Sindaco, anche in relazione alle deleghe sulla transizione ambientale, per aprire un tavolo di studio che coinvolga Amat e rivaluti le mutate condizioni, lavorando su diverse ipotesi progettuali che anche nel dibattito pubblico sono state recentemente avanzate (un collegamento ovest – sud a partire dal prolungamento della rossa a Baggio, piuttosto che una connessione con la gialla da Crocetta fino a Noverasco-Opera).
L’intero asse sud-nord Bazzi-Ferrari-Ripamonti è oggi già gravato dal traffico cittadino e dall’ingresso (nonostante area B) di pendolari provenienti dalla provinciale Val Tidone.
Possiamo anche continuare a discutere dello spostamento di due fermate della linea 24, ma il futuro di quella zona (oltre la linea 90/91) è già oggi.
Il nuovo ventennio 2020 sia l’orizzonte strategico per accettare una nuova sfida in termini di trasformazione sostenibile e lungimirante della città.