La mafia nel tuo giardino

26 anni anni fa: Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro. Per non dimenticare loro e tutte le vittime di quella drammatica stagione di stragismo.
Vittime delle mafie sono anche tutte quelle persone ‘strozzate’ da una mafia imprenditrice, una mafia capace di trasformarsi inserendosi nei processi della pubblica amministrazione.
Com’è cambiata l’organizzazione mafiosa a 26 anni da Capaci e Palermo?
Cosa ci dicono gli scandali e la corruzione nella PA?
Nella settimana in cui ricorre la giornata della legalità, Spazio Progressista organizza un pomeriggio di approfondimento con David Gentili e Il giornalista Giampiero Rossi.
Domenica 27 alle 17 in via Serio 2.

Iniziativa pubblica: E’ tutta colpa dell’Europa e dell’Euro?


In questi giorni è tornato in auge il referendum per uscire dall’Euro e spuntano fantasiose proposte di governo di richiesta all’Europa di taglio dei nostri debiti.
Siamo in un passaggio delicato del ciclo economico dell’Italia e dell’Europa: dazi, protezionismo, commercio estero, occupazione, rispetto delle clausole sull’IVA e su altri parametri, prossima legge di bilancio, ruolo della BCE e prossima fine del sostegno all’euro con l’acquisto di titoli di stato per tenere bassi i tassi d’interesse e l’inflazione.
Il tutto senza ancora un Governo.

Si può ancora ragionare con dati e confronti abbandonando tifoserie e pregiudizi?

Ne parliamo con il professor Andrea Boitani – docente di Economia Università Cattolica e autore di “Sette luoghi comuni sull’economia” (Laterza, 2017).

Coordineranno:
Emmanuel Conte – Presidente Commissione Bilancio Comune Milano (Gruppo Milano Progressista)
Elena Devecchi – dott.ssa in Economia Internazionale, Università Bocconi.

“E’ più facile spezzare un atomo che un pregiudizio” (Albert Einstein)

CAM, TOSONI: SÌ UNANIME IN CONSIGLIO A ODG PER RILANCIO E MANUTENZIONE CENTRI

(OMNIMILANO) Milano, 26 MAR – “Il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno da me presentato per il rilancio dei CAM cittadini: messa a punto di un piano di manutenzione e riqualificazione pluriennale e ripensamento delle logiche e dei criteri di programmazione ed utilizzo, questo l’invito al Sindaco e alla Giunta”.

Lo dichiara Natascia Tosoni, consigliere comunale di Milano Progressista.

“Oggi ragionare sui servizi (dal centro alle periferie) diventa imprescindibile rispetto alla capacità di intervento sulla qualità della vita dei cittadini: i Cam (con i loro programmi di attività culturali, motorie, ricreative) rappresentano uno dei servizi che il Comune eroga gratuitamente attraverso la spesa corrente e sono luoghi preziosi di comunità vicina ai territori, di presidio, luci accese nei quartieri.

Ne abbiamo avuto una chiara testimonianza due giorni fa, con l’inaugurazione del nuovo Cam in Quarto Cagnino, atteso da anni in un quartiere dove viene immessa nuova e diversa energia.

Sono 32 in tutta la città – prosegue -, 22.000 utenti (dai bambini ai diversamente giovani) che spesso sono costretti ad utilizzare spazi fisici in condizioni fatiscenti e precarie.

Ripensarli, con un percorso che a partire dalle commissioni consiliari coinvolga i municipi e fornisca alla giunta elementi utili a formulare una linea guida per un utilizzo innovativo dell’aggregazione (ad esempio le aperture domenicali e serali).

Tutto ciò con l’obiettivo di offrire ai cittadini più socialità, più sicurezza e benessere diffuso”.

COMUNE, TOSONI (MILANO PROGRESSISTA): CAM FERMI DA TRE MESI, INTERROGAZIONE

Milano, 13 MAR – “Ventiduemila utenti dei CAM cittadini (centri
di aggregazione multifunzionali) senza attività dal 23 dicembre, nessuna 
comunicazione ad utenti ed operatori circa la ripresa dei corsi che
 dovrebbero chiudere a maggio. Ho depositato un’interrogazione per conoscere 
quando saranno riavviati i corsi e come si intende recuperare il ritardo, 
suggerendo ad esempio di prolungare il termine degli stessi a tutto il mese
di giugno. Le risorse economiche non mancano, visto che nel bilancio
 previsionale 2018 approvato ieri la spesa corrente per l’affidamento della
 gestione dei 32 centri pubblici e dei Centri di aggregazione giovanile
 ammonta a 463.300 euro (il 36% in più rispetto alla spesa 2017 attestata a
 298.830 euro)”. Lo dichiara Natascia Tosoni, consigliere comunale di Milano
Progressista che prosegue: “Eppure era noto che a fine 2017 sarebbe scaduto 
l’affidamento triennale della gestione dei CAM, dove nel frattempo si sono 
aggiunti disagi per la mancanza di adeguati servizi di pulizia.
 I CAM cittadini, dal centro alla periferia, rappresentano un luogo prezioso,
dove generazioni diverse trovano spazio per attività culturali, ricreative,
 motorie, corsi di lingua e laboratori artistici, condividere tempo ed
esperienze, intrecciare rapporti sociali. In molti quartieri i CAM
 rappresentano il solo spazio ‘pubblico’ sul territorio, un’alternativa
dunque all’offerta privata, più o meno laica, a pagamento. 
La gratuità di accesso al CAM non può e non deve sottintendere carenza di
 tutele dovute nei luoghi aperti al pubblico, come le condizioni igieniche, e 
in molti casi, significare fatiscenza dei locali fisici e obsolescenza delle 
attrezzature a disposizione. Per questo, in modo propositivo per il futuro, 
chiediamo anche che sia considerata la messa a punto di un piano
 straordinario pluriennale d’investimenti per la manutenzione e la
 riqualificazione di queste importati strutture pubbliche, oltre ad un 
ripensamento delle logiche e dei criteri di programmazione ed utilizzo dei
 CAM”.